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La ricetta dello tzatziki: metafora di un viaggio.

Lo si può mangiare come rinfrescante antipasto o come immancabile contorno degli spiedini di carne. È la base imprescindibile di ogni pita gyros che si rispetti e probabilmente una delle salse più conosciute al mondo. Di cosa sto parlando? Dell’invenzione culinaria che ha portato la Grecia nel mondo, paragonabile in importanza alle statue della classicità ellenica. Insomma un vero monumento: lo tzatziki.

Difficile non averlo mai provato, ad esempio nei ristoranti greci o nelle più tranquille taverne che brulicano un po’ dappertutto, in Italia e nel mondo. Oppure direttamente in Grecia e ne state ancora gustando il ricordo insieme a quello delle vacanze estive. O magari a casa di qualche amico, perché la ricetta dello tzatziki è davvero semplice e richiede pochi ingredienti.

Ricetta dello tzatziki semplice e con pochi ingredienti

Yogurt greco, aglio, cetriolo, aneto, olio e aceto: ecco, infatti, tutto ciò che serve per preparare lo tzatziki, la cui origine però è sconosciuta. Quello che è certo è che questi ingredienti sono comuni a diverse preparazioni che si possono trovare dai Balcani fino ad arrivare nel bel mezzo del continente asiatico. In Turchia per esempio potete trovare il cacik, sempre a base di yogurt a cui si aggiunge un po’ di acqua e vari tipi di erbe; in Albania e in Bulgaria si chiama invece tarator, ed è una zuppa fredda con in più le noci, tipicamente estiva; addirittura ci si può spingere fino in India, dove lo si può trovare con il nome di raita, una sorta di insalata di erbe, verdure e yogurt. 

E a questo proposito si racconta che lo tzatziki possa aver proprio delle origini indiane. Sarebbero stati infatti i persiani ad aver appreso la ricetta della raita per portarla con loro in Medio Oriente. In seguito i greci, perdutamente innamorati di questa freschissima salsa, l’avrebbero poi trasformata e adattata fino alla nascita dello tzatziki. Ed esiste anche una parola in persiano, da cui potrebbe derivare il termine tzatziki: zhazh, che significa “un misto di erbe”, la caratteristica che accomuna un po’ tutte queste salse allo yogurt.

Come preparare lo tzatziki a casa

Ma cos’è che ha reso così popolare lo tzatziki? Provo a darvi la mia spiegazione. Ogni volta che lo assaggio (o meglio che lo divoro letteralmente) sperimento due sensazioni uguali e contrarie. Appena lo yogurt arriva sul palato, basta chiudere gli occhi per ritrovarsi a bordo di una nuvola bianca, fumosa, soffice e avvolgente. Ma non appena li riapro, ecco la terra che appare sotto i piedi e che si avvicina a gran velocità. La corporeità dell’aglio non lascia scampo, ti prende e ti riporta proprio nel qui e ora, unita a quella ventata di freschezza del cetriolo e alle sfumature dolci e terrose dell’aneto.

È un po’ come quando si sta sovrappensiero e qualcosa (o qualcuno) ci riporta con i piedi per terra. Se ci pensate, questo avviene quotidianamente, in un continuo andirivieni di pensieri. E così a ogni boccone di tzatziki: è l’ebbrezza del partire lontano e contemporaneamente la gioia di poggiare la valigia nell’ingresso di casa.

Forse è proprio questo che amo (amiamo) così tanto dello tzatziki: in fondo è la metafora di un viaggio, vicino o lontano che sia.

Cosa aspettate quindi a partire? E non preoccupatevi di perdervi tra i vari pensieri, viaggiando con la mente chissà dove. Tanto ci sarà sempre qualcuno pronto a ricordarvi: “Allora questo tzatziki arriva sulla tavola o no?”. E voi, per farlo doppiamente contento, portategli anche un’altra ricetta greca: quella della spanakopita

La ricetta dello tzatziki semplice e veloce

Ingredienti:

  • 450 g di yogurt greco
  • 1 cetriolo medio grande
  • 1 spicchio di aglio
  • 3 cucchiai di olio
  • 2 cucchiai di aceto di vino bianco
  • 1 cucchiaio di punte di aneto secco
  • ½ cucchiaino di sale

Procedimento:

Iniziate preparando il cetriolo. Fate attenzione perché dovrà avere un’ottima consistenza per la buona riuscita dello tzatziki

Lavatelo e grattugiatelo con tutta la buccia, usando una grattugia a maglie larghe. Una volta terminato, mettetelo nello scolapasta poggiandovi sopra un piatto e un peso per circa un’ora: questo passaggio eliminerà gran parte del suo contenuto di acqua. 

Passata l’ora necessaria per il cetriolo, strizzatelo per rimuovere l’acqua residua. 

Preparate poi l’aglio: grattugiatelo usando le maglie più strette fino a ridurlo in una sorta di crema.

A questo punto potrete finalmente dedicarvi a preparare lo tzatziki. In una coppa capiente versate lo yogurt e via via tutti gli ingredienti mescolando ogni volta con un cucchiaio. Prima il cetriolo, la crema di aglio, poi l’olio, l’aceto di vino bianco, l’aneto e infine il sale.

Vale sempre il consiglio di assaggiare, così potrete regolare lo tzatziki in base ai vostri gusti per quanto riguarda il sale o ad esempio l’aneto.

Terminata la preparazione, lasciate lo tzatziki in frigo per un paio di ore e servitelo accompagnandolo a delle fette di pane caldo o agli spiedini di carne. Kalí órexi! Buon appetito 🙂

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